Vai al contenuto

Le scelte di un UOMO

Steve Olson

Artista / Skateboarder

Skateboarding icon Steve Olson

La prospettiva matura su G‑SHOCK

G‑SHOCK è costruito per resistere e continua a segnare il tempo qualunque sia l’ambiente. Questa durezza ricorda l’atteggiamento degli skater, persone che si muovono per la vita con sicurezza e il proprio stile.

Per chiudere il numero dedicato a Los Angeles, abbiamo intervistato il leggendario skater Steve Olson, una figura centrale della scena skateboarding fin dagli anni ’80. Ha condiviso il suo punto di vista su cosa rende G‑SHOCK interessante da una prospettiva adulta.

Intervista

L’autenticità è il vero potere

Steve Olson, oggi 63enne, è nato e cresciuto a Long Beach, in California. Ha iniziato lo skateboarding negli anni ’70, è diventato professionista a 16 anni ed è stato il primo campione di vertical skateboarding. È stato anche un pioniere nel mixare skateboarding e punk rock, un’unione che oggi continua a influenzare la scena skater. Il team Babylon, presente in questo numero, prosegue questo approccio in chiave moderna. Olson è sempre stato in anticipo sui tempi e il suo modo di vivere dialoga naturalmente con lo spirito di G‑SHOCK.

Riflettendo su come lo skateboarding ha plasmato la sua visione sulla crescita e sulla responsabilità, Olson ha detto: «Non c’è nulla che sia permanente. Quando abbiamo iniziato lo skate, lo facevamo solo perché ci piaceva, punto e basta. Poi, a poco a poco, sei diventato un po’ migliore, un po’ migliore ancora, e a 16 anni sei finito in questo mondo di skateboarding professionistico. Così sei stato costretto a diventare un po’ adulto prima del tempo. E poi ce l’abbiamo fatta. Penso che essere adulti significhi prendersi più responsabilità man mano che si invecchia. Passi da bambino a teenager, poi a giovane adulto, adulto vero e infine a adulto più anziano. Nel tempo accumuli responsabilità, sempre di più. Perciò essere adulti è davvero divertente».

Essere adulti significa assumersi responsabilità. In molti possono riconoscersi nel peso di queste parole, ma è il modo in cui si decide di vivere questa responsabilità che rende la vita più ricca. «Vado in giro in skate con mio figlio (Alex Olson, professionista) e mio nipote. Skateboardiamo su queste colline vicino casa loro, perché mio nipote ha un anno e mezzo. È senza dubbio il momento più bello di tutta la mia vita skater finora. Veder passare tre generazioni, e vedere la sua faccia quando arriva il nonno, quando siamo lì, sopra la strada, in skate, e all’improvviso spunta Boom Boom, così mi chiama lui. Vola in mezzo a noi, carva in testa e poi cambia le cose. È davvero figo». Per Olson, che ha vissuto tutta la vita in skate, condividere questa passione con il figlio e il nipote dà una gioia diversa. È qualcosa che non sarebbe stato possibile senza la vita che si è costruito e con la responsabilità che ne consegue.

Steve Olson skateboarding
Steve Olson posa nel suo ufficio, immerso in un caos creativo: bozzetti, vernici, lavori in corso e molto altro.

Steve Olson ha partecipato, nel 2015, all’evento G‑SHOCK Profiles Zine Vol. 4, contribuendo con foto di G‑SHOCK inseriti nel suo quotidiano. Indossa spesso un G‑SHOCK mentre skatetta o guida la sua moto. «Penso che G‑SHOCK sia un brand di orologi davvero futuristico. L’idea di resistenza è unica e regge nel tempo», ha detto.

A chi gli chiede cosa renda “cool” un G‑SHOCK, la sua risposta è semplice: «È poter guardare l’orologio e vedere che ora è. Punto. Insomma, G‑SHOCK è fatto per contare il tempo, capisci? Usalo al meglio. Sai che ora è? Certo, devi solo controllare il tuo G‑SHOCK, giusto? L’ora G‑SHOCK.»

Una chitarra acustica in bianco e nero a quadri su un supporto, in primo piano, di fronte a un frigo e un amplificatore. Olson è anche noto per aver collaborato con il celebre brand di skateboards Santa Cruz creando il mitico motivo a quadri. In questa foto appare la sua chitarra acustica, decorata con lo stesso pattern a scacchi.
Un’opera di Steve Olson appesa alla parete sopra una scrivania in disordine. Uno dei primi lavori d’arte di Olson trasmette un messaggio diretto sul modo in cui il sesso viene usato commercialmente per vendere prodotti nella cultura americana.
Più di una dozzina di tavole da surf sono appoggiate a una parete. Vari tessuti sono accatastati su uno sgabello davanti a loro, e una tavola da snowboard poggia accanto a esse Olson va in longboard fin dall’infanzia. La California, con accesso a surf, skateboarding, snowboard e sci, ha fornito l’ambiente perfetto per il suo stile di vita.
Il frigorifero nell’ufficio di Steve Olson, ricoperto di foto e magneti. Sopra di esso sono posati trofei dello skateboarding vinti in gioventù.

Il suo studio è fiancheggiato da trofei delle competizioni di skate che ha vinto da adolescente.

Tuttavia, ciò che colpisce di più sono le foto del figlio e del nipote che ama. Dedicare tempo e passione alla famiglia è parte essenziale del modo di vivere di Olson.

Esistono molti tipi di orologi, ognuno con il proprio fascino, ma G‑SHOCK è sempre rimasto fedele alla sua missione: tenere il tempo qualunque siano le condizioni. Olson vede la stessa forza anche nella propria vita, la capacità di restare concentrato su ciò che davvero conta. Le sue parole semplici arrivano dritte al cuore della sua filosofia, rispecchiando il suo modo di vivere. Ricordano che, da adulti, dobbiamo mantenere fermi i nostri valori e le nostre passioni. Capire il vero valore di un orologio da polso, è naturale che chi sceglie un G‑SHOCK – un orologio indistruttibile – sia davvero “cool”.

Fotografia: Zhamak Fullad
Intervista & Testo: Katsuya Kondo_THOUSAND

Steve Olson

Nato e cresciuto a Long Beach, in California, Steve Olson è diventato professionista come skateboarder in giovane età. È stato il primo campione di vertical skateboarding e uno dei pionieri nell’unire skateboarding e punk rock. Oggi riversa la sua passione nell’arte, creando dipinti e sculture.

Instagram: @mrolson

Steve Olson che dorme sul suo divano, sorridendo felice mentre tiene in braccio uno skateboard

Edizioni THISTIME

Testo nero su bianco: Rivista Thistime

RIVISTA THISTIME

Scelte dell'uomo

Select a location