Shock Resistance
Challenge
- L'amore inizia con un G-SHOCK -
La serie DW-5600 di G-SHOCK è in grado di sopportare
Le varie disavventure che accadono a Parigi?
G-SHOCK può resistere
agli imprevisti a Parigi?
I test di resistenza di G-SHOCK continuano a essere effettuati in tutto il mondo.
Questa volta il palcoscenico è Parigi, una città con una bellezza cinematografica unica.
In un giorno qualunque, il G-SHOCK di un uomo gli scivola di mano e precipita dalla finestra di un appartamento parigino.
Ciò che segue è una serie di incidenti imprevisti, che si susseguono come le scene di un film francese.
È una coincidenza o un destino? E fino a che punto può resistere un G-SHOCK?
Questo video di prova, ispirato a un film francese, rivela la risposta.
Happening 1Caduta dall'appartamento
Dal quinto piano di un appartamento parigino con vista sulla strada,
un G-SHOCK cade direttamente sul marciapiede.
Happening 2Idropulitrice ad alta pressione
Nella strada sottostante, un uomo con un'idropulitrice sta pulendo la strada.
Un potente getto d'acqua colpisce l'orologio.
Happening 03Scooter
L'idropulitrice spinge il G-SHOCK sulla strada,
dove uno scooter di passaggio lo investe.
Happening 04Tacchi a spillo
Una donna che si affretta a raggiungere la sua destinazione non si accorge dell'orologio
che rotola davanti a lei e lo calpesta direttamente con i tacchi.
Un incontro nato da un G-SHOCK
La luce del mattino illumina le strade di Parigi. Ma l’uomo affacciato alla finestra del suo appartamento al quinto piano ha un’espressione tesa. Conosciuto per la sua puntualità, proprio oggi sta per perdere l’autobus che lo porterà a un importante riunione. Indossa in fretta la camicia, si sistema i capelli e si sporge per controllare se l’autobus stia arrivando. Proprio mentre si infila il G‑SHOCK al polso, mormora: “Oh, oh”. Forse per la fretta o per le scuse per il ritardo che stava già inventando, l’orologio gli scivola dalle dita e cade duramente sul marciapiede.
Si precipita giù per le scale. In strada, il destino non fa sconti: il G‑SHOCK è finito sulla traiettoria di una squadra di pulizia urbana. L’addetto, intento a lavare via mozziconi e detriti, non si accorge dell’orologio e lo spinge con un getto d’acqua nel mezzo della carreggiata.
Il traffico di metà mattina è intenso. Le auto passano a pochi centimetri dal G‑SHOCK, poi una Vespa r sfreccia veloce a circa 40 km/h. Il conducente non nota l’orologio e ci passa sopra con la ruota anteriore, facendolo rimbalzare più volte sull’asfalto.
Ansimando, l’uomo raggiunge finalmente il piano terra e scorge l’orologio fermo in mezzo alle strisce pedonali, a dieci metri di distanza. Non sa se funzioni ancora. Raccogliendo le ultime forze, corre verso di esso. Dall’altro lato della strada, una donna attraversa sulle strisce: la luce del sole si riflette sul suo abito bianco e sui tacchi rossi mentre procede ignara del G‑SHOCK ai suoi piedi. Lo pesta, perde l’equilibrio e inciampa, ma viene afferrata dall’uomo che accorre verso di lei.
"Stai bene?" le chiede preoccupato, re nella voce per lei e per l'orologio che ha appena calpestato.
Da questo G-SHOCK è nato un incontro inaspettato. Proprio come l'orologio ha continuato a ticchettare dopo essere caduto a terra, inzuppato e calpestato, forse anche loro supereranno insieme le prove della vita e segneranno un nuovo capitolo nel tempo.
10:58'59
Una calda brezza parigina passò tra loro, come a segnare l'inizio della loro storia.
Fotografia: Oudai Kojima Asaka Ito
Modifica: Katsuya Kondo _THOUSAND
Rivista THISTIME
La scena creativa di Tokyo